Mery Di Benedetto intervistata da FundsPeople

È indubbio come le direttive Solvency II e MiFID II, unitamente all’insurtech, abbiano portato all’evoluzione del settore assicurativo vita già dall’offerta di prodotto, trasformando quindi il segmento su tutti i fronti. A spiegarlo a Funds People è Mery Di Benedetto, direttore tecnico di Amissima Vita: “Solvency II sta cambiando il tipo di offerta: le compagnie, infatti, saranno incentivate a proporre soluzioni che tengano conto del costo delle tipologie di prodotto, di una garanzia, di un’opzione in termini di rischio e quindi del capitale da allocare. La nuova regolamentazione MiFID II apporterà mutamenti nel modo di costruire, proporre e distribuire i prodotti. La tecnologia, d’altro canto, ci aiuterà ad essere più vicini ai clienti e a semplificare la proposta di prodotti e servizi”, spiega la manager.

Ma come si evolvono prodotti e servizi? Secondo il direttore tecnico, la nuova offerta di prodotto è dovuta principalmente alla riduzione dei tassi dei titoli governativi che, da tempo, non permettono il mantenimento di garanzie di tasso – storicamente offerte dalle compagnie vita – e scoprono i costi, evidenziandoli rispetto ai rendimenti. “Alcune soluzioni per continuare a proporre prodotti collegati alle gestioni separate sono al vaglio delle compagnie e consistono essenzialmente nel cercare soluzioni di asset allocation differenti rispetto al passato, soprattutto categorie di asset maggiormente remunerative rispetto ai titoli di Stato. Non è, tuttavia, un’equazione semplice in ottica di mantenimento dei costi del capitale sugli stessi livelli”, aggiunge Di Benedetto.

Secondo l’esperta, infatti, l’offerta ‘vita’ propone soluzioni differenti dalla gestione separata, focalizzata invece al 100% sull’ottica di rinunciare alle garanzie in favore di più interessanti prospettive di rendimento. “Anche Solvency II, attribuendo un costo ai rischi e alle garanzie, favorisce l’offerta di prodotti multiramo e unit linked: i primi risultati della raccolta vita 2017 lo evidenziano. Amissima sta lavorando con le strutture dell’azionista Apollo sia per trovare le migliori soluzioni d’investimento che garantiscano sicurezza e rendimento nell’offerta del prodotto di ramo I, sia per rendere sempre più interessante l’offerta multiramo e unit linked”, afferma.

Diventa sempre più fondamentale rapportarsi con i clienti in maniera più diretta e trasparente, così da fornire servizi in grado di informarli dei propri investimenti, performance e opportunità. Il primo strumento di avvicinamento e comunicazione è sicuramente il sito internet, in particolare l’area personale. Infatti, è interesse di tutte le compagnie sponsorizzare le adesioni all’area riservata non solo per avere informazioni, ma anche per comunicare con il cliente sia istituzionalmente sia commercialmente e per fornirgli servizi immediati. Quest’ultimo è uno degli obiettivi di Amissima per il 2018, che garantisce la possibilità di offrire al cliente stesso più servizi e una comunicazione più puntuale ed efficace”, spiega Di Benedetto.

 

Leggi l’articolo originale: Di Benedetto (Amissima Vita): “La nostra sfida? Investire nell’automazione e nell’innovazione dei processi secondo logiche 4.0